Yin e Yang: opposti ma inseparabili

Rileggendo un libro sul Feng Shui, un’antica arte cinese secondo la quale l’ambiente influenza direttamente la nostra vita e che attraverso dei precisi calcoli matematici consente di equilibrare l’energia dell’ambiente in cui si vive e si lavora tenendo conto dell’astrologia, di come scorre l’energia vitale o Qi e del principio del Yin/Yang, mi sono resa conto quanto quest’ultimo principio regoli tutta la nostra vita, compresi i nostri rapporti personali.
Yin e Yang sono le due energie o forze primarie che governano tutto l’universo: “Yin e Yang sono la legge del Cielo e della Terra, lo schema di tutte le cose, i generatori del cambiamento, l’origine della nascita e della distruzione”- Suwen, cap.5.
Questo principio è rappresentato dal simbolo del Tai Ji, racchiuso in un cerchio a significare che in tutte le cose non c’è inizio e non c’è fine e che non esistono separazioni nette perché nulla è totalmente Yin o totalmente Yang.

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Yin è il nero e rappresenta tutto ciò che è freddo, scuro, passivo, la notte, l’inverno. Yang rappresenta il bianco, la vita, l’estate, il calore, l’azione, il giorno. Yin è l’energia femminile ed esprime tutto ciò che è interiore e che ha bisogno di nascere interiormente prima di venire fuori (non è un caso che sia proprio la donna a portare in grembo il figlio); Yang è l’energia maschile che si esprime all’esterno, con l’azione. L’estate (bianco) raggiunge il suo culmine per dare vita all’inverno (nero), così dal giorno (bianco) nasce la notte (nero).
Yin e Yang sono separati da una linea a forma di “S” che indica che niente è assoluto, tutto è in continuo cambiamento seguendo l’armoniosa interazione tra le forze Yin e Yang.

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(immagine presa da http://equilibriotraleparti.blogspot.com/)

Il punto nero all’interno dello Yin e quello bianco all’interno dello Yang indicano l’EQUILIBRIO tra Yin e Yang. Sì, EQUILIBRIO: in ciò che è Yin c’è sempre un po’ di Yang e, vice versa, in ciò che è Yang c’è sempre un po’ di Yin. Queste due forze sono distinte, ma inseparabili. Sì, INSEPARABILI. Sono come due facce della stessa medaglia: sono INSEPARABILI, non possono esistere una senza l’altra. Non possiamo sapere cos’è il caldo se non conosciamo il freddo. E così l’uomo non può esistere senza la donna e, vice versa, la donna non può esistere senza l’uomo. Questi due universi, così differenti, spesso opposti possono esistere solo se in continua interazione. Ed è proprio questa continua interazione che li arricchisce e in fondo, in ognuno di loro, esiste già la chiave per comprendere e conoscere l’altro: quel po’ di yin che esiste già nello yang e quel po’ di yang che è presente nel yin.

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(immagine presa da http://www.gliautori.it/blog)

Il mondo maschile e quello femminile ci vengono sempre presentati come distinti, separati con caratteristiche proprie, modi di relazionarsi e linguaggi assolutamente diversi. E questo è vero. Ma, forse, se invece di insistere nel voler separare questi due universi a tutti i costi, cercassimo dentro di noi la “chiave” per conoscere l’altro, Marte e Venere non avrebbero bisogno di interpreti!

E voi, avete scoperto quel po’ di Yin o Yang dentro di voi per comunicare meglio con l’altro universo? Lasciate i vostri commenti e se vi è piaciuto questo articolo, condividetelo con i vostri contatti su Facebook e Twitter e sui vostri social network preferiti.

Per una rinnovata comunicazione

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