In passato, la parola assertività evocava in me l’immagine di una persona irascibile, una di quelle che affermano i propri diritti o i propri pensieri in modo aggressivo. Oggi, invece, mi domando spesso cosa mi impedisse di essere assertiva e accetto con serenità che assertività non vuol dire cercare di imporsi sulle persone arrendevoli o sottomettersi a quelle aggressive. In realtà, essere assertivi significa accettare che ogni essere umano ha il diritto di esprimere i suoi sentimenti, le sue preferenze e i suoi pensieri, ma non solo: comunicare in modo assertivo implica anche la capacità di parlare di sé sentendosi a proprio agio, accettare i complimenti senza imbarazzo, sentirsi liberi di esprimere le proprie opinioni, accettare la libertà di espressione altrui senza cedere passivamente o uscire fuori dai gangheri.
(immagine presa e tradotta da http://noimpactman.typepad.com/blog/2009/08/biking-as-assertiveness-training.html)
L’assertività è sostanzialmente uno stile di comunicazione e non un tratto caratteristico della personalità: assertivi non si nasce ma si diventa. Esistono altri stili di comunicazione — passivo, aggressivo, passivo-aggressivo — che utilizziamo nelle diverse circostanze; tuttavia, generalmente uno prevale sugli altri. Ebbene, per comprendere cosa ci spinge a scegliere uno stile piuttosto che un altro e in che modo questo incida nella nostra vita è necessario considerare la storia personale, le tradizioni familiari, la cultura e le credenze di ognuno di noi.
(immagine presa e tradotta da http://www.totaldiplomacy.com/Home/tabid/67/articleType/ArticleView/articleId/691/Assertive-Risk-Play.aspx)
Qual è dunque l’importanza dell’assertività e della modalità di comunicazione? La comunicazione e l’interazione con gli altri è una parte preponderante della nostra vita. Quando non siamo assertivi questa interazione può essere un’enorme fonte di stress e causare addirittura depressione, rabbia, risentimento e ansia interpersonale, soprattutto quando questi vengono scatenati da situazioni di ingiustizia e quando non stiamo ottenendo ciò che desideriamo. Assertività vuol dire essenzialmente togliersi la maschera e avere la forza e il piacere di essere genuinamente se stessi, consentendo agli altri e a noi stessi di comprendere l’unicità della propria persona, delle proprie opinioni, dei propri desideri e delle proprie speranze, ciò che conferisce all’assertività un valore inestimabile.


